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| Morte e Rinascita |
| Gli Archetipi viventi |
| Nella
mitologia indiana si narra che "Kundalini" dea dalle 18 braccia
uscì dalle bocche infuocate degli dei allo scopo di di
distruggere il demone Mahisa ( Bufalo-Scorpione ) simbolo di
Yama, il quale, sempre secondo la tradizione, fu il primo uomo
che morì; e perciò fu destinato a giudicare i defunti nel regno
dei morti. |
| Kundalini uccide la morte ( intesa
come maya, illusione, lila) e restituisce all'uomo il ricordo
del'immortalità ; cioè la continuità di coscienza sui diversi
piani dell'esistenza . Nella mitologia Greca l'archetipo di
Plutone il Dio dell'oltretomba possiede qualità affini a quelle
del dio indiano Shiva, che quando danza , "dice la tradizione"
induce la distruzione dei mondi , permettendo il rinnovamento e
la nascita di un ordine nuovo. |
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| Scrive il poeta tedesco F. Schiller
a proposito dell'esperienza di risveglio , nella sua opera
intitolata: "Chiaroveggenza" |
"........ a che giova sollevare il
velo quando il terrore minaccia appresso ?
Errore è la vita e Morte la conoscenza !
Riprendi , oh ! riprendi questa lugubre veggenza,
Togli dagli occhi miei questa luce crudele!
E' terribile la tua verità per un mortale portatore !
Ridammi la mia cecità , la beata cecità dei sensi !
Riprendi il tuo terribile dono ! " |
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Sono consapevole che le
testimonianze che riguardano le esperienze personali di
emergenza spirituale, hanno un grande valore positivo per coloro
che attraversano esperienze simili, crisi profonde di
trasformazione; ma anche critiche negative e sospetto, nei più .
Poiché sono cresciuta professionalmente in un ambiente
psichiatrico, è stato molto difficile all'inizio accettare
questa mia esperienza, senza tentare di definirla con il
linguaggio della psicologia accademica.
Se il buonsenso, la fiducia nell'inconscio, il mio amore innato
per la ricerca spirituale avessero vacillato sarei stata
perduta.
Colleghi, amici, familiari mi hanno guardata con sospetto (i
primi ), preoccupazione e apprensione ( i secondi) per molto
tempo .
Durante la mia ricerca e formazione ho avuto la grazia di
incontrare persone che come me hanno vissuto tali esperienze e
questo ha rinforzato la fiducia circa l'importanza di
comunicarla.
Ed ora a distanza di anni; la qualità e la potenza di questa
esperienza mi induce senza esitare a testimoniare quanto
sperimentato;
Scrive C.G.Jug nel suo "Ricordi, sogni, riflessioni "
riferendosi al proprio viaggio nell'inconscio:
"Non posso usare un linguaggio scientifico per delineare il
procedere di questo sviluppo in me stesso, perché non posso
sperimentare me stesso come un problema scientifico " |
Molte persone
che cercano un risveglio di kundalini o l'Illuminazione ,spesso
sono in realtà motivate da "volontà di potenza e di controllo",
cercano " l'oro del potere" i siddhi.
Ma questi poteri come le ricchezze dei Nani e quelle di Plutone
si trovano sotto terra.
E Plutone nella cultura occidentale di origine greco-romana è il
Dio di questo Regno. |
Racconta
il Mito ; che Plutone/Ade quando visita il mondo di sopra
indossi un elmo che lo rende invisibile.
L'esperienza nei reami profondi dell'inconscio personale e
collettivo può solamente essere descritta e abbisogna del
linguaggio simbolico.
Ma da questo Regno non è possibile tornare senza il sostegno di
Amore, come ci insegna il Mito, e il solo oro che ci è permesso
portare di sopra è l'ORO degli Alchimisti. |
Un fatto
è avere esperienze straordinarie, un'altro è portare a
compimento un processo interiore e restare fedeli alle proprie
scelte ed esperienze vissute.
Chi torna da questo regno si distingue perché non ha più "
Importanza personale" come dice don Juan Matus, il maestro di C,Castaneda.
Coloro che esperiscono l’autentica spiritualità sono in pace.
Sono testimoni del miracolo della vita.
Sono grati, stupiti e commossi dal gioco della luce e dalle
tenebre, vedono e vivono lo straordinario nell'ordinario della
vita quotidiana .
Non sono riconoscibili se non da chi ha vissuto le stesse
esperienze; conoscono l'orrore e la beatitudine e non hanno
bisogno di dimostrare nulla.
Non si sentono onnipotenti, anzi spesso sono schivi, e se
parlano lo fanno perche essendo testimoni , desiderano
sopratutto rincuorare chi si trova in una esperienza di oscura
notte dell'anima.
All'inizio della mia esperienza, ho ringraziato di cuore molto
individui come Gopy Krisna, Carlos Castaneda, Teresa d'Avila,
San Giovanni delle Croce, Meister Eckhart, Irina Tweedie ,C.G.Jung;
e molti, molti altri, che hanno lasciato testimonianza scritta
della loro esperienza spirituale, sono stata aiutata e consolata
dalla loro testimonianza.
Spesso ho definito la mia esperienza , " Involontario
risveglio", Ho urlato interiormente spesso " allontana da me
questo calice ! " Padre perché mi mai abbandonato ! " sono
troppo piccola per sostenere queste verità. ! !
Vivere una esperienza di emergenza spirituale, per me ha
significato penetrare in quell' area in cui i confini fra
personale e transpersonale sono annullati , tutto (era ) ed è
presente simultaneamente .
Sono entrata in contatto con la memoria dell'umanità, (akasha
)una memoria collettiva che coinvolge tutti gli esseri,le
specie, i popoli, le razze, religioni,luoghi e tempi. |
Le
valenze individuali dell'inconscio che solo dopo una lunga
analisi diviene possibile differenziare da quelle collettive,
durante un risveglio di kundalini è sempre repentino e
simultaneo .
Lo schema pensativo che chiamiamo IO è sottoposto a dura prova,
a momenti inflazionato, dal numinoso. (il terrore deriva dal
fatto che l'Io è anche un io corporeo ed il crollo degli
schemi di riferimento acquisiti durante la vita biografica è
vissuto dall'IO come una morte del corpo. ) Poi l'IO assume
piuttosto la funzione di Testimone, ho sperimentato che ciò che
chiamiamo IO in realtà è un insieme indifferenziato di istanze
che sono ben rappresentate dalla gamma archetipica dei pianeti
personali, "archetipi astrologici" (Sole,Marte-Padre-Animus),
(Luna-Venere,Madre-Anima), (Mercurio, il briccone,- Puer), (
Giove e Saturno, vecchio saggio) l'Io razionale nel momento in
cui entra in contatto con "Anima" non ha scelta, deve avere già
accettato di lasciare il controllo, certe esperienze della
psiche sembrano autonome, non collegate a processi ed
esperienze individuali.
L'Io diviene testimone del numinoso , dell'infero, si
trova a fronteggiare la realtà incommensurabile, degli archetipi
primordiali e transpersonali , in astrologia :
(Urano,Nettuno,Plutone) la Verità circa la natura della realtà è
una rivelazione che atterrisce l'IO non ancora differenziato (
in senso Jungiano ) .
Solo la mediazione Simbolica può aiutare a sostenere
l'esperienza degli Archetipi e ad accettare la distruzione di
ciò che chiamiamo l'IO biografico; e a volte anche del SE.
L'IO è funzionale alla vita sul piano fisico, non è possibile
vivere su questo piano senza un IO, dunque le persone che
sperimentano tale morte simbolica sono anche definite, " nate
da se stesse". l'io può morire molte volte, ma sempre nuove
istanze si strutturano.
Ma anche i SE' muoiono, e rinascono in nuove forme; i livelli
del Se che si sperimentano possono essere diversi
(e questo è un mistero travolgente). |
| "l'universo
si squaderna" |
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esperienza di "smembramento" katia soliani 1997 |
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Fu una
simultanea esperienza della realtà relativa dell'IO e della
realtà assoluta, (di cui l'inconscio collettivo è parte) ; e
solo la mente di colui che esperisce può delimitarne i confini,
ogni esperienza è colorata dalla soggettività .
L'Io è come un file temporaneo, ma anche il Se non è Eterno.
La mia connessione in questo breve passaggio in terra ,con
l'archetipo di Plutone nella mia mappa astrologica di nascita è
evidente, è congiunto al Medio Cielo in Leone, quadrato a Venere
congiunta al Sole e a Marte in Toro; Luna e Urano sono
largamente congiunti in 8° casa, e il mio Ascendente è in
Scorpione.
E impossibile delineare le qualità simboliche di Plutone senza
prendere in considerazione il mito del ratto di
Proserpina-Persofone ;
La violenza di questo rapimento avvenuto nel mondo di sopra, (
Persefone fu trascinata agli Inferi strappata agli affetti
) è una rappresentazione verosimile di ciò che prova la
coscienza quando viene a contatto repentinamente con contenuti
personali e collettivi che ritiene estranei.
Egli, Plutone, nel mito indossa un elmo che lo rende invisibile
agli Umani quando viene nel mondo di sopra. indicando con ciò
che Ade non può farsi vedere dall’Io perché questo non è
attrezzato per affrontare l’incontro diretto con l'inconscio.
Plutone lo si incontra indirettamente, come se agisse
attraverso qualcosa o qualcuno, Il viaggio di Plutone è un
vero viaggio negli Inferi, durante il quale tutti gli schemi
pensativi dell'Io circa se stessi e il mondo cadono. l'anima
stessa è rapita.
Ma senza recarsi nel mondo interiore, di cui l'inferno è un
reame . (esiste anche l'sola dei beati nel mondo sotterraneo)
non esiste vera trasformazione.
Avendo un Tale archetipo al Medio Cielo, inevitabilmente la meta
prima di questo viaggio doveva condurmi agli inferi, quando
iniziò questa esperienza le direzioni simboliche della mia mappa
astrologica ( progressioni) indicavano il Sole congiunto a Luna
e Urano radicali ; e Plutone transitava in Scorpione, sul mio
Ascendente e opposto a Marte , poi a -Sole-Venere radicali ,
poi, per ultimo a Mercurio radicale.
Sole, Luna e Giove congiunti, transitavano sul mio Medio Cielo
congiunti a Plutone radicale, Saturno transitava in 4° casa
congiunto a Giove radicale. un viaggio durato anni.
Dunque furono coinvolti in questo viaggio ( simbolicamente
parlando), la mia coscienza (Sole) ; il corpo le emozioni e il
passato (Luna); Venere e Marte- Luna e Sole, le due coppie di
opposti (Animus-Anima ) ; Urano-Prometeo ( l'intuizione il
cambiamento,libertà, rotture ,indipendenza, evoluzione.
In quanto all'archetipo di Saturno, colui che delimita i
confini, la regola, la legge umana, in quel mio primo periodo
era personificato dalla mia Analista Junghiana, che ha il
proprio Saturno radicale congiunto al mio Giove radicale in
4°casa.
Metaforicamente parlando quando all'inferno supplicavo Amore di
riscattarmi , accettai tutte le prove -punizioni di
Venere-Afrodite per aver avuto l'ardire di aver guarda in volto
Amore.
( vedi il mito di Amore e Psiche) |
L'Io;
ovvero (quel file temporaneo per usare un linguaggio informatico
) che la mente comune concepisce come unica realtà soggettiva,
collassa spazio-temporalmente di fronte ad una realtà
inconcepibile e numinosa ;e all'inizio si spaventa tanto che
l'esperienza equivale ad una morte, la coscienza rischia di
venir meno, ( proprio come Dante venne meno più volte durante il
passaggio all'inferno ).
Come dice il Poeta, la ragione, ( Virgilio,per il poeta ) può
aiutare a reggere, distinguere, ricapitolare, sostenere il
dolore, l'errore degli insegnamenti tradizionali ;e l'orrore
primordiale della esperienza del vuoto e del tutto, del bene e
del male (Abraxás Junghiano) ma da sola non può farcela |
L'aiuto
di Anima ;il silenzio della mente, favoriscono l'arrivo del
Consolatore, nella mia esperienza il SE è rappresentato dal
Kristo, "divenni un Kristo" ;così la mia Anima ha scelto , e
l'Io lo ha accettato.
L'esperienza di Amore aiuta ad accettare, rende compassionevoli,
( la vera compassione nasce dalla compassione per se stessi) per
reggere l'orrore, accogliere l'errore, la menzogna
dell'insegnamento mondano ricevuto circa la natura della realtà,
per reggere la beatitudine numinosa ; Solo questo permette di
ritornare dal viaggio, integri di mente e di cuore. ( per la
medicina tibetana la pazzia è una malattia del cuore)
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| "esperienza di kundalini nel
corpo" |
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| © katia soliani
92 |
| * |
| Straordinarie le parole del nostro
poeta Dante, sono una guida per i viaggiatori delle realtà
interiori. |
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"Nel mezzo del cammin di nostra
vita mi ritrovai per una selva oscura,ché la diritta via era
smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e
aspra e forte che nel pensier rinova la paura!"
"Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i'
vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte"
(1° canto inferno .Dante ) |
"così l'animo mio, ch'ancor
fuggiva si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già
mai persona viva".. ....
(27°Inferno .Dante ) |
"salimmo sù, el primo e io
secondo, tanto ch'i' vidi de le cose belle che porta 'l ciel,
per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle ". (139° inferno.Dante )
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| * |
L'esperienza prevalente all'inizio della mia emergenza
spirituale fu di sprofondare all'interno della terra; similmente
all'effetto Sindrome Cinese del nucleo incandescente di Cernobyl
che minacciava di sprofondare nel nucleo del nostro pianeta
rischiando di trapassarlo da parte a parte.
Li incontrai l'inferno personale e transpersonale., ma anche il
Nucleo; il SE .
Sprofondai, poi uscii a riveder le stelle , ma ; attraversando
il nucleo interno ; li feci l'esperienza dell'Uno .
Una guida che chiamo "guaritore" "consolatore" mi condusse verso
la riemersione, dall'altra parte del globo; così rappresentai
graficamente nel 1994 quell'esperienza psico-corporea iniziale .
Per mantenere poi il ricordo. di tali esperienze occorre molta
energia e un comportamento interiore impeccabile, che mal si
accorda con il sonnambulismo del collettivo umano dormiente.
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"Esperienza di essere la terra" |
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| Visita Interiora Terrae,
Rectificando, Invenies Occultum Lapidem... © katia soliani 94 |
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| Questo è uno dei canti intonati dalla ma Anima durante
quel viaggio |
| ADE /PLUTONE |
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Padre,Sposo di un altro tempo e
luogo,
un terribile dono la tua conoscenza,
il tuo fuoco trasforma il piombo in oro.
Vedo coi tuoi occhi nella notte delle Anime.
Antiche e dimenticate verità, stanate mi rincorrono,risvegliate
dal vedere.
Memorie d'eternità, di antenati passati e futuri,
Io, è catturato nel dolore e nell'amore di molti .
Amore ha riscattato l'anima mia dal tuo nascosto regno di
preziose gemme, misericordioso Signore.
Purificata nel tuo fecondo seno, ne contemplo i misteri.
Solo la forma di carne mi lega alla terra, luogo di oblio; ben
più terribile inferno.
Ed ora mi aggiro con il tuo invisibile elmo sul capo errando
fra dormienti senza memoria d'amore e di eternità |
| ©Katia Soliani 1993 |
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| Il ratto di Proserpina ad opera di Plutone che rappresenta
simbolicamente sia l aspetto catastrofico del viaggio dell'Io e
drammatico di Anima , nell'inconscio
personale e collettivo. |
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| Plutone restituisce Proserpina
alla madre Demetra , Mercurio la accompagna, su ordine di Giove,
ma Proserpina nel mondo sotterraneo aveva mangiato 6 chicchi
di Melograno (uno dei frutti sacri che crescono nel mondo di
sotto ) offertogli da Plutone per sancire il loro matrimonio;
(Plutone sapeva che una delle regole prevedeva che chi si nutre
di alimenti che crescono nel modo sotterraneo non potrà più
lasciarlo) dunque ella era ormai legata a quel mondo, ma ne
mangiò solo 6 chicchi per questo motivo le verrà concesso di
vivere 6 mesi dell'Anno nel mondo di sopra,e per gli altri 6
mesi dovrà tornare nel mondo di sotto. |
Piante sacre a Plutone sono il
Melograno ,il Fico ,la Menta, il Frassino
Del Fico si dice; che ovunque ne cresca uno, li vi sia un
ingresso per il mondo di sotto. |
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| Di nuovo riprendo le parole del
poeta che genialmente descrive il suo viaggio interiore : |
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O somma luce che tanto ti levi
da' concetti mortali, a la mia mente ripresta un poco di quel
che parevi e fa la lingua mia tanto possente, ch'una favilla sol
de la tua gloria possa lasciare a la futura gente;
( 69/72.da Preghiera di s. Bernardo alla vergine - paradiso
-Dante ) |
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| “ Vidi cose che ridire né sa ,né
può chi di là su discende : perché appressando sé al suo disire
nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non
può ire " ( Dante 5-9;I paradiso ) |
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"Omai sarà più corta mia favella,
pur a quel ch'io ricordo, che d'un fante che bagni ancor la
lingua a la mammella" .
( 108° . paradiso, Dante ) |
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| Esperienza di Morte e Rinascita-© Katia Soliani
- 99 - |
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Mandala disegnato a partire da una
esperienza di respirazione olotropica , successivamente alla mia
esperienza di emergenza spirituale, la parte inferiore del
disegno (il cerchio inferiore ) rappresenta la parte inferiore
del mio corpo
( Yamantaka, Yama e scheletri danzanti ), ( morte simbolica )
La parte superiore del disegno rappresenta la percezione e
l'esperienza del corpo dalla cintura in su .
( Anima, Coppa, Maria con Bambino,pietre preziose, infinito
amore, rinascita, numinoso, accettazione, vuoto e pieno,Spirito
Santo ) |
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| Grazie alla genialità creativa di
Stanislav Grof, al suo paradigma e alla sua amicizia ho potuto
portare a compimento questo processo interiore. |
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" Nel suo profondo vidi che s'interna , legato con amore in un volume ,
ciò che per l'universo si squaderna"
( XXXIII Paradiso -Dante) |
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