oloazzurra
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Follia Umana
Se perdiamo memoria delle esperienze saremo costretti a ripeterle quelle esperienze.
 
INDIVIDUAZIONE PER LA MAGGIOR PARTE DELL'UMANITA O APOCALISSE !
 
Questa pagina è stata creata il 24 agosto 2010, ( Mundus Patet,festività della tradizione Romana arcaica )
L’apertura del mundus il 24 Agosto ,il 5 ottobre e l'8 di Novembre metteva in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti,il mondo di sopra e quello di sotto ,in queste date i segreti dei Mani divenivano accessibili “alla luce"e gli uomini potevano conoscerli.
Plutone in Capricorno Tempo di trasformazione
 
"Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" Einstain Albert.
( nel bene o nel male )
*
"Il Signore degli Anelli" Non è solo una Favola !
 
Per il solo fatto che un uomo lo abbia immaginato, poi scritto, ha buone probabilità di manifestarsi, ricordate 10.000 leghe sotto i mari, oppure la macchina volante di Leonardo, Orwel 84, ecc.. quanta "responsabilità" hanno coloro che immaginano,creano e divulgano film di terrore, orrore,omicidio,corruzione,catastrofi, essi alimentano la possibilità e probabilità che tali avvenimenti si manifestino; l'uomo collettivo è inconscio del potere che le creazioni umane hanno sul collettivo, nel bene e nel male.
Come nella saga diTolkien,oscuri signori ( eminenze grigie della politica e della finanza) e bande di orchi e o(r)che  (alcuni politici e governanti,uomini e donne avidi, approfittatori e opportunisti a servizio)  popolano la Terra e lottano per conquistare il Potere e il Controllo su tutti gli esseri che la abitano.
Come nella saga diTolkien solo una compagnia coraggiosa e integra,potrà vincere questa battaglia sugli oscuri signori del Potere e ripristinare l'equilibrio.
il motto degli OSCURI SIGNORI è:
Un Anello per domarli. Un Anello per trovarli. Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli… (il Signore degli Anelli)
(facendo leva sulla credulità, ignavia e ignoranza del collettivo umano)
 
*
La corruzione di molti uomini di Governo ha raggiunto livelli pericolosi,commettono reati alla luce del sole,inducendo le persone a credere che la corruzione e l'opportunismo che antepongono agli interessi di coloro che dovrebbero servire, sia normalità.
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E ancora :
La strage dei Delfini ,delle Balene ,delle Foche,corruzione dilagante, stragi delle foreste,stragi degli Umani,popolazioni che muoiono di stenti e fame, genocidi veri e propri ,la terra squarciata,violentata,sfruttata e trasformata in un immondezzaio di veleni,una follia collettiva tollerata e colpevole, Homo Sapiens; la responsabilità è tua, della tua folle Avidità,di Danaro e Potere, della tua colpevole "Ignoranza", della tua vergognosa "Ignavia".
l'informazione,è accessibile a tutti,non vi sono scuse.
sveglia !
"TUTTO E' UNO"
La Terra matrice di ogni essere, è impregnata dall'inquinamento tossico prodotto dagli umani, l'etere è saturo di pensieri negativi, dolore, menzogne, avidità, ignavia, paura, rabbia ,soprusi e conflitti, tirannie, stragi; l'Aria è satura di veleni, le Acque tanto avvelenate da ammalare le creature che le abitano.  Essa, la Terra, come un cane invaso alle pulci si scrollerà di dosso ciò che potrà, Il quarto elemento il Fuoco  brucerà le pulci.
pace prego pace
*
 
 "Psicopatologia del Potere"
Disturbi più o meno gravi quali,il disturbo paranoide,disturbo Narcisistico di Personalità, Paranoia, sono patologie insidiose spesso superficialmente non riconoscibili; Quando Uomini di potere ne sono affetti sono guai !
E' in relazione ai disturbi paranoici che Freud focalizza le caratteristiche specifiche del meccanismo della proiezione; meccanismo di difesa che compare anche non in presenza di psicopatologie ; Il meccanismo della proiezione è il trasferimento di un contenuto soggettivo su un oggetto , un  soggetto,un gruppo,una etnia, una religione,uno stato,che l'individuo che proietta ritiene pericoloso per il proprio adattamento o per l'immagine che ha di se stesso.
Nei disturbi sopra elencati questo meccanismo compare in forma patologica.
Paranoia
Nella paranoia interviene una fissazione su pensieri ossessivi singolari, spesso di tipo persecutorio.
Un individuo afflitto da paranoia è spesso in grado di elaborare convinzioni profonde basandosi su osservazioni o eventi casuali ed interpretandoli secondo schemi di ragionamento abnormi, ma non per questo completamente irrazionali.
Il pensiero di Hitler sugli ebrei o quello dei razzisti americani sui negri, o quello di Malcolm x sui bianchi, costituiscono forme di pensiero paranoico che, una volta accettato i presupposti, sono in grado di sviluppare sillogismi coerenti.
Occorre considerare che in genere qualsiasi tipo di fanatismo ha origini paranoiche e che nel corso della storia i fondamentalismi religiosi e ideologici hanno sempre concorso a sviluppare psicosi paranoiche di massa ... ... ..... ...
http://santaruina.splinder.com/post/18506724/Psicopatici+e+potere
l'Arte di dominare le folle
Libertà di parlare
Non dobbiamo dimenticare
Memoria della Grande Crisi
http://santaruina.it/folle-e-condottieri-parte-ii
il gioiello è nel loto
 
Storia d'Italia  "la follia della prima guerra mondiale"
"Le Rivoluzioni sono determinate dal Popolo  -  Le guerre sono volute dal potere per gli interessi di pochi"
Tutti avevano la faccia del Cristo,
nella livida aureola dell'elmetto.
Tutti portavano l'insegna del supplizio
nella croce della baionetta,
e nelle tasche
il pane dell'ultima cena,
e nella gola
il pianto dell'ultimo addio
Poesia rinvenuta nelle tasche di un soldato caduto sulle Dolomiti. -
http://cronologia.leonardo.it/storia/mondiale/mondia5a.htm
 
il gioiello è nel loto
 
Profilo di un Despota che occorreva sottoporre a perizia psichiatrica
Inquietanti Analogie con i tempi Nostri
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano,di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”
Elsa Morante " Il testo, del 1945, si riferisce a Benito Mussolini.
il gioiello è nel loto
 
Elogio della Follia - Tratto da Erasmo da Rotterdam ( Morias Enkomion ) - 1511-
( Pluto il giustiziere )
"Satira effervescente che alla insanità del mondo, avido di cose effimere, Erasmo contrappone la "superiore" follia
Stirpe e patria della Pazzia
Il nome mio lo sapete, miei cari... Quale attributo aggiungerò? Quale, se non Arcifolli?
Con quale altro più nobile appellativo potrebbe la dea Follia chiamare i suoi iniziati?
Ma poiché non a molti sono ugualmente noti i miei maggiori, con l'aiuto delle Muse tenterò di parlarne.
Non il Caos, né l'Orco, né Saturno, né Giapeto, né alcun altro di questi Dèi decrepiti e fuori moda, fu mio padre, ma Pluto lui solo, [il dio della ricchezza], padre degli uomini e degli Dèi, con buona pace di Esiodo, di Omero e dello stesso Giove.
Un suo cenno, ora come sempre, mette sottosopra cielo e terra.
Il suo arbitrio decide della guerra e della pace, degli imperi, dei consigli, dei giudizi, dei comizi, dei matrimoni, dei trattati, delle alleanze, delle leggi, delle arti, delle cose scherzose e di quelle serie; da lui dipendono tutti gli affari pubblici e privati degli uomini.
Senza il suo aiuto, tutta la folla degli Dèi, dei poeti, e, oserò dire, perfino le stesse divinità maggiori, o non esisterebbero, o vivacchierebbero alla meglio, di briciole.
Chi incorre nella sua ira, neppure Pallade potrebbe aiutarlo.
Chi, invece, ne gode il favore, potrebbe trarre in catene lo stesso Giove col suo fulmine. Di tale padre io mi glorio.
E questo padre non mi generò dal suo cervello, come Giove la fosca e crudele Pallade, ma dalla ninfa Neotete
[la Giovinezza], di tutte la più graziosa e lieta.
E non mi generò nell'uggioso vincolo del matrimonio - in cui nacque il famoso fabbro zoppo ma, ed è molto più dolce, in un amplesso d'amore, come dice il nostro Omero.
Né, a scanso d'equivoci, mi generò quel Pluto di Aristofane, già mezzo morto e già cieco, ma quello in pieno vigore, fervente di giovinezza, e non solo di giovinezza, ebbro soprattutto di schietto nettare che aveva generosamente bevuto al banchetto degli Dèi.
 
il gioiello è nel loto
 
La follia della Tirannide
 
La tirannide ha rappresentato sempre il simbolo dell'arbitrio e dell'assenza delle leggi.
Ma vi è nell'arbitrio del tiranno una negazione non solo del concetto di legge, ma anche di quello dell'equilibrio dell'anima.
Già Platone ne "La Repubblica" identificava nell'animo del tiranno il governo degli appetiti più ferini e selvaggi, rivolti agli istinti erotici, all'ebbrezza e alla sfrenatezza.
L'animo tirannico è folle, secondo Platone, poiché è dominato da passioni eccessive, che lo spingono a macchiarsi di qualsiasi delitto contro ogni pudore e ogni prudenza, passioni che una volta condivisa in un gran numero di persone generano il regime tirannico, in cui a governare è l'emulazione e la coltivazione dei sentimenti più bassi.
Nell'analisi di Platone vi è una connessione tra la follia individuale e la sua capacità di trasferirsi all'intero corpo sociale.
Ma è questo elemento che ritroviamo nelle più recenti manifestazioni della follia tirannica.
In questo secolo si è preferito parlare di totalitarismo, ma il meccanismo appare simile.
( Luciano Canfora insegna Filologia greca e latina a Roma )
 
il gioiello è nel loto
 
Il Girone degli Ignavi
Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza osare mai o esprimere una propria opinione, limitandosi ad adeguarsi sempre.
- Dante Alighieri, Inferno III -
 
«  E io ch'avea d'error la testa cinta, dissi: "Maestro, che è quel ch'i' odo? e che gent'è che par nel duol sì vinta?".
Ed elli a me: "Questo misero modo tengon l'anime triste di coloro che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro de li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli, né lo profondo inferno li riceve, ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli".
E io: "Maestro, che è tanto greve a lor che lamentar li fa sì forte?".
Rispuose: "Dicerolti molto breve.
Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa". »
 
i quattro esseri viventi, i cherubini
 
Il mistero del settimo sigillo dell'Apocalisse.
il settimo sigillo è quello la cui apertura condiziona la rivelazione ultima,la rivelazione dei segreti contenuti nel libro di Dio l'Uomo deve scegliere ORA.
Di ciò che non si comprende nel tempo interiore (Kairos) si farà esperienza nel tempo esteriore (Cronos)
 
 
Apocalisse di Giovanni - Capitolo 6  - L'Agnello spezza i sette sigilli
Insanità o Veggenza
1]Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: «Vieni».
[2]Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.
[3] Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che gridava: «Vieni».
[4]Allora uscì un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.
[5]Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: «Vieni». Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. [6] E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: «Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro ! Olio e vino non siano sprecati». 
apocalisse (7)Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: «Vieni».
[8]Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro.
Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno.
Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra.
[9]Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della testimonianza che gli avevano resa.
[10]E gridarono a gran voce: « Fino a quando, Sovrano,
tu che sei santo e verace, non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue sopra gli abitanti della terra? ».
[11Allora venne data a ciascuno di essi una veste candida e fu detto loro di pazientare ancora un poco, finché fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli che dovevano essere uccisi come loro.
[12]Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto.
Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue,
[13]le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi immaturi.
(14) Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto.
Albrecht Durer (6° sigillo)   http://www.casali.com/mostra/apocalisse_del_durer.htm [15]Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti;
[16]e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello,
[17]perché è venuto il gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere?
il gioiello è nel loto
"Impressionante, questo disegno di Durer che descrive l'apertura del 6° sigillo,  mostra la distruzione della terra.
l'Autore  del disegno utilizza alcuni simboli alchemici che nella psicologia del profondo si riferiscono al compimento del processo di Individuazione, i lapilli , le stelle, che cadono o scendono dal cielo sono simili alle fiammelle con cui si rappresenta la discesa dello Spirito Santo, la coo-presenza in cielo del sole e della luna, rappresentano la coniuctio  oppositorum.
La psiche inconscia individuale utilizza molti di questi simboli  per rappresentare l'esperienza della " notte oscura dell'Anima"che l'individuo sperimenta  quando attraversa questa fase del processo di Individuazione o di risveglio, definita anche di Morte e Rinascita.
Solo quando questo processo " l'Apocalisse" è attraversato interiormente dall'uomo, non rischia di essere proiettato e agito nel mondo della manifestazione. Solo in questo caso l'Apocalisse si trasformerà in "Rivelazione".
Se il 51% degli individui compirà questo passaggio psicologico,il collettivo non dovrà affrontare e sperimentare l'Apocalisse sul piano fisico manifesto.
Katia Soliani  24 agosto 2010  ( Mundus Patet )
 
i quattro esseri viventi, i cherubini
 
Le stragi degli Innocenti
La follia quando è condivisa dal collettivo ,diviene normalità.
 
La follia collettiva più devastante della storia moderna
1918, termina la prima guerra mondiale, l’Europa è devastata.
E’ caro il prezzo che la Germania deve pagare per la sua brama di potere, gli stati vincitori impongono agli sconfitti risarcimenti folli, milioni di tedeschi sono disoccupati, affamati e umiliati.
E’ una Germania depressa e pessimista,è una Germania che ha voglia di rivalsa, quella che riversa le sue speranze nel leader che con promesse di gloria porterà l’Europa e il mondo intero al periodo più buio che la storia ricordi.
Facendo leva sui sentimenti più vividi nell’animo dei tedeschi di tornare allo splendore passato, Hitler riesce a conquistare la fiducia di milioni di tedeschi, fino ad essere eletto cancelliere nel 1933.
Nel 1941 gli USA entrano in guerra a fianco della Francia e dell’Inghilterra. Il clima mondiale è tesissimo: la guerra si prolunga più del previsto e nel 1942 i tedeschi, decidono di intraprendere la “soluzione finale”. Questo provvedimento consiste nell’eliminazione fisica del popolo ebreo, tramite metodi orrendi. Si calcola che circa sei milioni di ebrei furono uccisi nei lager nazisti. Questo triste capitolo della seconda guerra mondiale può senza dubbio essere definito come “acme della follia”.   
follia collettiva nazista
 
il gioiello è nel loto 
L'Olocausto del popolo Armeno
La nazione armena nel corso del XX secolo ha conosciuto il genocidio ad opera dell'impero ottomano e le deportazioni ad opera del comunismo sovietico. Il suo martirio però - prologo di tutti gli orrori del Novecento- viene negato sia dal governo turco sia dal mondo post-comunista.  Chi continua a volere il suo oblio ?
Una strage che conta oltre un 1,5 milioni di Armeni uccisi e di cui i turchi non intendono tuttora ammettere le loro colpe.  Un genocidio non riconosciuto dai colpevoli stessi e che al nominarsi in Turchia costituisce reato. Una storia che va consapevolmente ri-conosciuta. Un passato inconfessato a cui viene data voce, una voce che si tramuta in un forte  urlo, che arriva come uno scossone a noi attoniti e ignari uomini del presente.
fossa comune del popolo armeno
 
il gioiello è nel loto 
 
Genocidio del Ruanda 1994
 
genocidio Ruanda genocidio Ruanda
dalle 800.000 alle 1100 persone massacrate in pochi mesi,
bambini, donne, vecchi,giovani e adulti.
 
il gioiello è nel loto 
 
Genocidio dei Curdi anni 80
I Curdi un popolo a rischio di morte in nome del petrolio, in fuga per non morire.
lo sterminio dei Curdi, popolo martoriato e disperso con la forza tra i vari Paesi che si sono spartiti il Kurdistan
La Turchia, l'Iraq, l'Iran e la Siria sono infatti da decenni gli incontrastati padroni di un territorio, il Kurdistan, in cui i Curdi hanno perduto il diritto di cittadinanza, piegati alle leggi discriminatorie e schiavizzati da feroci e tirannici regimi che si sono accaparrati le immense ricchezze minerarie del sottosuolo, i giacimenti di cromo e di petrolio. probabilmente con il consenso della civiltà occidentale
curdi
 
 
 
I Tibetani
 
Un popolo divenuto errante , perseguitato, torturato, di cui si cerca di distruggere le origini , anche linguistiche
fra il disinteresse di tutto l'occidente.
I Cinesi, vogliono il tetto del mondo !, le loro mire espansionistiche sono un pericolo non solo per l'Asia
   
monte everest Potala palace
   
violenza cinese  A partire da un dato oggettivo: almeno 1/6 dei tibetani è stato già ucciso, erano sei milioni quando iniziò l'invasione, ora sono quattro milioni e mezzo.
Circa 150.000 tibetani vivono da rifugiati in India e in giro per il mondo; e quelli rimasti in Tibet praticamente vivono agli arresti domiciliari.
Non possono neanche studiare nella loro lingua, e basta una foto del Dalai Lama nel portafoglio per finire in prigione.
Perciò c'è un continuo esodo di tibetani che pur di fuggire in India ed esser quindi liberi affrontano la morte per attraversare - a piedi - la catena dell'Himalaya.
Molti muoiono di stenti o, se visti da qualche poliziotto cinese, freddati senza neanche una domanda. Poco prima che scoppiassero i disordini hanno ucciso una giovane monaca di 17 anni che tentava di raggiungere il Nepal...
Ma queste cose non arrivano mai sui giornali.
Il governo cinese impedisce alla stampa l'accesso in quelle zone, in Tibet tutti i siti Internet sono sotto controllo e appena qualcuno scrive qualcosa che non va, viene bannato ......  da un viaggio in Tibet della fotografa Albertina d'Urso
 
Sito web della bravissima fotografa : http://www.albertinadurso.com/#/out-of-tibet/Tibetani48b
News dal Dalai lama : http://www.sangye.it/dalailamanews/?p=2611
Sito web dei profughi Tibetani : http://www.tibetanrefugee.org/
 
Profughi Pakistani, Cambogiani,Africani, ecc..metà del mondo e cacciato, braccato da regimi tirannici e avidi, l'altra metà continua a fare affari sopratutto con questi regimi totalitari. Se non è follia questa !
 
il gioiello è nel loto
 
 Hieronymus Bosch - La nave dei folli
 
la nave dei folli Nel suo bisogno di ordine e razionalità la cultura Umanistica è costretta a confrontarsi con le forze oscure che sfuggono al controllo dell’uomo; riesce a fare questo, in primo luogo, stigmatizzando la pazzia, quasi percepita come colpa, la madre di tutti i vizi, oppure razionalizzandola, riconoscendovi cioè una forma paradossale di saggezza in grado di svelare cecità ed ipocrisia che restano occulte agli occhi dei “sani”.

Tra 400’ e 500’ “approda” nell’immaginario europeo un nuovo oggetto, strano e sconvolgente, oltre che affascinante: è “la nave dei folli”, una nave carica di pazzi, spinta alla deriva lungo i fiumi dell’Europa del Nord.
Il tema esplode contemporaneamente nella letteratura come nell’arte.

Sebastian Brant lo riprende nel suo “vascello dei pazzi” (testo e illustrazioni, Drure-1494), un poemetto che denuncia tutte le condizioni sociali; ogni vizio è impersonato da un folle incurabile; nessuno manca a bordo della nave: sfilano così i rappresentanti della cultura e del potere, della vita civile, politica, religiosa, tutti rapiti ed invasati in questa vorticosa e convulsa navigazione verso l’inferno.

Rossana Scicchitano
 
i quattro esseri viventi, i cherubini
Ci troviamo nel tempo delle “doglie da parto” di una nuova prospettiva, di un nuovo livello di amore.
Il Soffrire porterà alla fine ad una maggiore consapevolezza spirituale.
 
 
l'agnello Gesù disse che il periodo di transizione delle “doglie”
sarà abbreviato per amore degli eletti.


nel Libro dell’Apocalisse alla fine è scritto :
“E non vi sarà più maledizione ...

Non vi sarà più notte,
e non avranno più bisogno di luce di lampada perché il Signore Dio li illuminerà, e regneranno nei secoli dei secoli.”
(Ap. 22,3,5)


“Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi.
Non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate.” (Ap. 21,4)
                  Albrecht Durer 
Quando il sacrificio dell'Agnello (l'Io) sarà compiuto,il SE; il Kristo interiore pacificherà le Genti della Terra
 
Siti web interessanti
*http://www.fmboschetto.it/religione/Apocalisse/inizio.htm
*Siti web interessanti per la globalizzazione dell'aiuto, dell'amore, della compassione
 
Articoli da leggere
Vai a leggere :  LIBRO ROSSO  di JUNG
Vai a leggere: Archetipi,immaginazione mitica e società moderna-1°
Vai a leggere : Psicosi e società umana,una prospettiva storica.1Parte
Vai a leggere: 2012 e destino umano di Stanislav Grof:
Vai a leggere: Individuazione
Vai a leggere: La profezia di Celestino
 
Films e videos per promuovere una cultura più sana
 
 
*La profezia di Celestino, (cerca sul web) film, vai su : cineblog01
*The Secret  ( cerca sul web)  film documentario, vai su : cineblog01
*The Secret su youtube videos : il miracolo è già qui ma forse non lo vedi !   http://www.youtube.com/user/asecretagent?blend=1&ob=4#p/p
*La vita è meravigliosa (1946) ( Frank Capra )   http://www.youtube.com/watch?v=HLyliahGhgY&feature=related
* Avatar ( 2009)
* Al di la dei sogni ( 1998 ) Vincent Ward
 
Chi accetta passivamente il male è tanto coinvolto quanto colui che aiuta a compierlo.
Colui che accetta il male senza protestare contro di esso in realtà sta cooperando con esso.   (Martin Luther King )
CONTINUA
 
Morte Rinascita
 
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