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Arte Olotropica
- Pagina dello Spirito del Profondo
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Il vero valore
collettivo dell' arte è nel messaggio
simbolico transpersonale che
comunica. |
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“Vocatus atque non vocatus,
Deus aderit” |
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Lo Spirito del Profondo mi parlò 20 anni fa
; io ascoltai e lo accolsi ! |
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Madre di Impermanenza
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" © Sei bella madre, nutrice d'Impermanenza
.... poesia e disegni |
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Terra Sacra
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" © Poesia , disegno |
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Morte e
Rinascita -
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" © Poesia , disegni |
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Il Se -
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" © in costruzione |
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Kundalini
Solare
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" © Poesia ,disegno |
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MAGNIFICAT anima mea Dominum. . . |
Ho definito spesso i
miei disegni e poesie "di Carne"
; e l'espressione simbolica al tempo della
mia emergenza spirituale era l'unica
forma possibile di rendere comunicabili tali
esperienze.
"Esperienze psico-energetiche che penetrarono le
mie cellule" e come in un crogiuolo forgiarono il mio DNA. |
| La potenza e completezza di queste
esperienze - fu tale - che la mente razionale
dovette
farsi da parte. |
Solo la riduzione simbolica poteva
aiutarmi ad accoglierle , distinguerle , (
dare loro un nome) collocarle negli
ambiti personale e transpersonale
cogliendo le connessioni fra questi due livelli , in
un Solve et Coagula durato anni. |
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Nell'Anno 2000
quando terminai la formazione in Holotropic Breathwork
e pubblicai il mio primo sito web , che si
chiamava Holobreathwork, costruii una pagina intitolata
Arte Olotropica ; poi la cancellai.
A quel tempo non avevo maturato la possibilità di
mostrare i disegni che avevano segnato il mio percorso
di emergenza spirituale, ( periodo che non attraversai
da solo ma con l'aiuto di una analista Junghiana 1991
-1997 ) sentivo che quel mondo interiore che essi
rappresentavano aveva bisogno di essere custodito,
protetto , mi sentivo come una donna gravida che
custodisce e protegge un essere nuovo che porta in
ventre fino alla sua maturazione.
Solo 7 anni dopo l'inizio di quell'avventura
quando frequentavo la formazione in Holotropic
Breathwork con Stanislav Grof e iniziai a
condividere con altri le esperienze nelle sessioni
Olotropiche , fui pronta per condividere e mostrare
quelle esperienze rappresentate nei disegni.
Mi convinsi completamente iniziando a mostrarli che
il valore simbolico di questi disegni non avevano
solo un valore soggettivo ;ma potevano essere utili ad
altri che sperimentano esperienze simili.
Quella crisi trasformativa profonda di morte /rinascita
che attivò prepotentemente in me l'inconscio
individuale e collettivo
fu la conseguenza di esperienze psico-fisiche,
culturali e religiose potenti.
Pur avendo frequentato l'istituto d'Arte non ho mai
pensato di fare della pittura una professione, anche se
disegnare mi piace molto.
ma quando mi ritrovai ad utilizzare questa forma
espressiva ,mi dissi che quella esperienza
scolastica era stata una benedizione.
Durante la mia emergenza spirituale rappresentare
visivamente le mie esperienze interiori divenne
impellente perché sentivo il linguaggio, il pensiero
stesso ,insufficiente a descrivere ,comunicare
esperienze Archetipiche tanto complesse e potenti , a meno che si
trattasse di poesia.
Già tentare di rappresentare graficamente quelle
esperienze significava accettare una grande riduzione
delle stesse.
La mia mano si limitava a riprodurre "esperienze"
interne che chiedevano con la loro straordinaria
forza di essere comunicate, manifestate, così le
poesie, apparivano nella mia mente nella loro forma
compiuta. dovevo solo scriverle ,si attivava un filo
diretto fra un livello intuitivo superiore
e la mia mano.
La mia anima mediatrice canalizzava tutto questo !
Come Psiche (
nella
favola di Apuleio ) ho attraversato prove
dolorose , che hanno richiesto infinita pazienza e
affidamento al processo interiore.
Mi interrogavo a volte !? a cosa servirà tutto questo
lavoro! ,ma trovavo pace solo se obbedivo a quella
necessità espressiva, come se il ri-ordino della
coscienza
potesse trovare un compimento solamente attraverso
l'adempimento di quel lavoro.
Ripensavo spesso anche alla favola "Pollicino
" di Perrault ,al suo viaggio nel buio del
bosco verso l'ignoto, mi sentivo simile a lui
,consideravo i miei disegni , prima sassolini, poi
briciole di pane che mi avrebbero permesso di
ritrovare la strada verso una rinnovata casa.
C.G.Jung nel suo "Liber Novus" scrive: "La conciliazione fra
verità razionale e verità irrazionale può
realizzarsi non tanto nell'arte quanto piuttosto nel
Simbolo ; perché il Simbolo contiene per sua natura
ambedue gli aspetti, quello razionale e quello
irrazionale"
Mentre la funzione compensatoria dell'inconscio è
sempre presente, quella "simbolizzatrice " si
manifesta solo quando ci disponiamo a riconoscerla;
come Jung non ho mai considerato le mie produzioni come
arte in quanto ho attribuito maggior importanza non
all'arte ma ai Simboli. |
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Katia Soliani - Dicembre 2010 |
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| Potete trovare qui alcuni
di questi disegni - fomato PDF - http://www.urraonline.com/2010/libri/9788850329090/allegati/pubblic/2909_insertoColori.pdf |
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| o alla scheda del libro di Stanislav
Grof: www.urraonline.com/libri/9788850329090/scheda. |
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| "Ci sono più
cose in cielo e in terra, Orazio; di quante ne sogni la
tua filosofia " William Shakespeare |
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